Nel 2024 ben 76 Paesi vanno al voto, ovvero il 51% circa della popolazione mondiale. Da questi dati ho sviluppato il rapporto e il conflitto tra tecnocrazia e democrazia, analizzando le diverse prospettive ed i rischi. In un’ottica di etica sociale in cui si possa realizzare l’innovazione tecnologica secondo visione umanocentrica. È questo un aspetto della nostra vita democratica che ci interpella e che non possiamo delegare. Questi i temi che ho trattato al Forum organizzato dal Distretto 2101 del Rotary. Un dialogo interdisciplinare tra scienza, bioetica, diritto e filosofia. Con una significativa partecipazione nella suggestiva cornice del Real Belvedere di San Leucio a Caserta.




