Comunicato Stampa 28.02.2017 | Legge DAT. Lucio Romano: no a radicali strumentalizzazioni

Feb 28, 2017 | Archivio articoli 2013 - 2020

Roma, 28 FEB – “Nella scelta di Dj Fabo, nella sua umana drammaticità, non si strumentalizzi per evocare la necessità di una legge a favore dell’eutanasia” cosi il senatore Lucio Romano intervenendo in trasmissione a SkyTG24.

“La vita, ancor più se gravemente fragile e sofferente – continua il senatore di Democrazia Solidale e vicepresidente della Commissione politiche UE – merita rispetto e conforto, fino al momento estremo e anche oltre. Nessuna legge, per quanto puntuale sia, potrebbe dare una risposta compiuta e chiara in situazioni sempre singolari e laceranti che meritano profonda attenzione”.

Secondo Lucio Romano: “Bisogna fare chiarezza nel dibattito di questi giorni e non si faccia confusione tra eutanasia, suicidio assistito e omicidio del consenziente; si chiarisca che l’eutanasia, sotto il profilo giuridico, non è il rifiuto delle cure operato da un paziente competente né è la rinuncia all’accanimento clinico; si evidenzi l’irriducibile relazione di alleanza di cura tra operatore sanitario e paziente contraddistinta dalla fiducia di una persona segnata dalla sofferenza che si affida alla coscienza del sanitario per essere assistito e curato; si sottolinei l’importanza delle cure palliative e della terapia del dolore; si distingua tra sedazione continua profonda ed eutanasia così tra Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT) e disposizioni anticipate di trattamento o testamento biologico; si evidenzi l’importanza della pianificazione condivisa delle cure.”