Comunicato Stampa 12.07.2016 | Sperimentazione ed etica. Lucio Romano: trovare via italiana per comitati etici

Lug 12, 2016 | Archivio articoli 2013 - 2020

Roma, 12 Lug –  “No a un comitato etico unico, si a un centro coordinatore con carattere di terzietà, ragionevole riduzione dei comitati territoriali in funzione dell’attività svolta”: così il senatore Lucio Romano, vicepresidente della Commissione Politiche europee e membro della Commissione Igiene e sanità esponente di Democrazia Solidale,  traendo una prima sintesi dalla discussione avvenuta nel convengo Sperimentazione clinica di medicinali e comitati etici: quale futuro?, svoltosi oggi in Senato. “Abbiamo sentito una discussione franca e puntuale su come applicare il regolamento europeo. Mi fa piacere come tutti i relatori, trattando della possibile applicazione e dei pro e dei contro al comitato unico, abbiano ritenuto di dover individuare una via italiana all’applicazione e al recepimento del regolamento europeo. Certo non dobbiamo perdere tempo e individuare soluzioni specifiche che tengano conto di conflitti eventuali di interesse e della terzietà: il rapporto tra sperimentazione ed etica, fra farmaco e comitato etico, è di assoluta centralità in questo momento, come ha riconosciuto il presidente del Senato, Pietro Grasso, in apertura dei lavori”. “Voglio anzi cogliere l’occasione”, conclude il senatore Romano, “per ringraziare il presidente del Senato e i presidenti della Commissione Igiene e Sanità, la senatrice Di Biasi, e della Commissione  Politiche Europee, sen. Chiti, che hanno sostenuto l’iniziativa di questo convegno”.