“Ricorrere alla libertà di coscienza, come già da settimane auspicato da più parti, favorisce una parlamentare apertura al confronto; è superamento delle vincolanti discipline di partito; è assunzione manifesta di responsabilità nell’organizzare la convivenza. Il Parlamento, soprattutto su questa materia, è sovrano!”, dichiara il senatore Lucio Romano esponente di Democrazia Solidale e vicepresidente della Commissione Politiche Europee. “Mi auguro che la libertà di coscienza possa manifestarsi con voto palese, limitandone il ricorso che potrebbe prestarsi ad altre convenienze: strumentali e opportunistiche”, conclude il senatore.

