Comunicato Stampa 2.8.2014 | Cooperazione Internazionale, ora l’Italia protagonista

Ago 3, 2014 | Archivio articoli 2013 - 2020

Roma, 2 ago. (Adnkronos) – “Dopo ventisette anni la cooperazione internazionale è stata riformata. Grazie al provvedimento definitivamente licenziato ieri dal Senato, lo strumento della cooperazione internazionale diventa più efficace e più utile per promuovere e favorire la ‘pace e la giustizia fra le Nazioni’ come recita l’articolo 11 della nostra Costituzione”. Lo dichiarano in una nota congiunta Lucio Romano, presidente Gruppo Per l’Italia, e Andrea Olivero, viceministro Politiche Agricole.
“La legge farà sì che la programmazione sulle politiche di cooperazione internazionale sarà triennale e dovrà essere assunta collegialmente dal Consiglio dei ministri dopo aver consultato le Commissioni parlamentari competenti. Questo – unitamente al fatto che ci sarà un viceministro delegato all’interno del Ministero che si chiamerà ‘degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale’ – farà sì che il nostro Paese avrà gli strumenti strutturali per incidere in questo settore strategico. L’Italia potrà svolgere un vero ruolo da protagonista nelle relazioni internazionali, così come già delineato da Andrea Riccardi, ministro per la Cooperazione Internazionale nel Governo Monti “, prosegue la nota.
“Un’altra novità particolarmente significativa è il ruolo della Cassa Depositi e Prestiti (CDP): con questo apporto il nostro Paese potrà promuovere iniziative a favore dello sviluppo avendo modalità di gestione delle risorse più strutturate e rendendo così concreto il suo impegno a favore della cooperazione”, sottolinea il senatore Olivero. “Sono particolarmente fiero” ricorda il senatore Lucio Romano, “perché la riforma ingloba alcune proposte del disegno di legge sulla Disciplina generale della cooperazione internazionale per lo sviluppo, del quale sono stato primo firmatario e che ho presentato nell’aprile 2013”.