Ad Aversa si è svolto un interessante Convegno sul tema “Il paziente fragile. Un modello di presa in carico territoriale”. L’evento è stato organizzato dall’Azienda Sanitaria Locale di Caserta in collaborazione con l’ASL Na1, il movimento Comunità Solidale di Aversa e l’AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica).
“Un evento che ha riunito competenze specializzate nell’ambito dell’assistenza territoriale di pazienti con gravi disabilità e anziani. Con la partecipazione di un folto uditorio, è stato un confronto sugli aspetti organizzativi, biomedici e legislativi anche alla luce del DDL sul biotestamento in discussione al Senato. Un’analisi approfondita sulle buone pratiche che ormai si stanno consolidando grazie all’impegno e alla dedizione delle dirigenze ASL Caserta e Napoli 1, la fattiva partecipazione della Regione Campania, le riconosciute professionalità di medici, operatori sanitari e volontari”, dichiara in una nota il senatore aversano Lucio Romano, vicepresidente della Commissione Politiche dell’UE e componente della Commissione Igiene e Sanità, relatore al Convegno sugli aspetti biolegislativi.
“Le concrete attività, le buone pratiche realizzate e le approfondite considerazioni circa il futuro dell’assistenza ai pazienti fragiliriportate al Convegno di Aversa, saranno oggetto di un incontro pubblico al Senato che promuoverò per il prossimo mese di settembre”, conclude il senatore Romano.

