“Prevedibile e legittima la costituzione, tramite l’Avvocatura dello Stato, davanti alla Consulta nel procedimento sollevato dalla Corte di Assisi di Milano sulla vicenda del dJ Fabo”, dichiara Lucio Romano, docente di bioetica e senatore della XVII legislatura.
“La questione di legittimità è sul piano del diritto, tuttavia non possono essere sottaciuti fondamentali e drammatici interrogativi bioetici. Si tenderebbe a legittimare una volontà suicidiaria, cooperando e agevolandola, che non è sovrapponibile al rifiuto di atti medici sproporzionati e futili o della possibilità di ricorrere a cure palliative e terapie del dolore per una morte naturale”, prosegue Lucio Romano.
“Risulta evidente che la questione rimessa alla Corte costituzionale risulterà inerente alla legittimità dell’eutanasia, che il nostro ordinamento non consente”, conclude Lucio Romano

