Comunicato Stampa 23.02.2017 | Sanità. Lucio Romano: concorso per medici abortisti. Libertà di obiezione di coscienza è diritto fondamentale

Feb 23, 2017 | Archivio articoli 2013 - 2020

Roma, 23 FEB – “Riservare la partecipazione a un concorso pubblico ai soli ginecologi abortisti, con vincolo contrattuale a non sollevare obiezione di coscienza entro sei mesi dall’assunzione, contraddice un diritto fondamentale riconosciuto alla persona e la stessa legge 194. Sono evidenti i profili di illegittimità e di incostituzionalità perché l’obiezione di coscienza non può essere negata né discriminata, in qualsiasi momento sia sollevata. L’obiezione di coscienza non è un diritto disponibile. E, comunque, è possibile garantire l’attuazione della 194 secondo altre procedure amministrative che non prevedano clausole vessatorie e improprie limitazioni alla libertà di coscienza”, dichiara il senatore Lucio Romano esponente di Democrazia Solidale e componente della Commissione Igiene e Sanità.