Comunicato Stampa 13.06.2017 | Biotestamento. Lucio Romano: ragionevoli modifiche al Senato

Giu 13, 2017 | Archivio articoli 2013 - 2020

“Proseguono le audizioni in Commissione Igiene e Sanità con l’approfondimento di alcuni aspetti della legge. Ragionevoli e condivisibili modifiche non significano bocciare o bloccare la legge sul fine vita. Coniugare i diritti del paziente con la migliore assistenza possibile, nel rispetto e nella tutela della dignità, risponde allo spirito dell’art.32 della Costituzione. Il lavoro svolto alla Camera è stato certamente utile ma è nell’autonomia del Senato ritenere di poter migliorare il testo, evitando alcune oggettive criticità che rischiano di contraddire proprio lo scopo della legge o creare fattispecie difficilmente gestibili “, dichiara il senatore Lucio Romano, bioeticista ed esponente di Democrazia Solidale, vicepresidente della Commissione Politiche UE e componente della Commissione Igiene e Sanità.

“Non è il contrattualismo ma la relazione di cura il fondamento tra paziente e medico, tra fiduciario ed equipe sanitaria. Pertanto necessarie dichiarazioni anticipate di trattamento e non disposizioni. No all’ostinazione irragionevole e all’accanimento clinico; no ad abbandoni ed omissioni. Si alle cure palliative e alle terapie del dolore; si alla sedazione profonda continua in imminenza di morte; si alla pianificazione condivisa delle cure; si al registro delle DAT”, conclude il senatore Romano.