(ASCA) – Roma, 10 giu 2014 – ”Spiace dover leggere dalle agenzie dichiarazioni del senatore Mauro che accusano l’assemblea del gruppo ‘Per l’Italia’ di aver compiuto atti proditori o purghe”. Lo ha dichiarato in una nota il presidente del gruppo ”Per l’Italia” al Senato senatore Lucio Romano a proposito della sostituzione di Mauro in Commissione affari costituzionali. ”In realta’ – ha spiegato Romano -si e’ svolto un serrato e serio confronto sulla posizione del gruppo in merito al ddl di riforma costituzionale in esame in commissione e, rilevata la posizione maggioritaria del gruppo difforme da quella in questo mese piu’ volte espressa del senatore Mauro, si e’ proceduto in modo conseguente, per dare rappresentanza al volere democraticamente espresso. Nelle settimane passate sono state evitate polemiche rimandando ogni valutazione all’Assemblea. Ma oggi era necessario procedere, senza atteggiamento servile verso nessuno, ma per rispetto delle idee liberamente espresse dai senatori”. ”Comprendo – ha concluso il presidente Romano – l’amarezza del senatore Mauro, ma lo invito a riflettere sulla natura del contendere. E’ del tutto legittimo avere opinioni differenti in un gruppo e sara’ mia cura garantire sempre la liberta’ di espressione del dissenso, ma e’ altrettanto legittimo che la maggioranza possa chiedere di essere rappresentata quando si discutono materie rilevanti. Ogni altra interpretazione, certamente personalizzata, e’ del tutto avulsa dalla realta’ dei fatti”.

